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Una gita nella romantica e futuristica Milano

Di Milano amo i palazzi signorili in stile liberty, eleganti anche nel grigiore. Le strade col pavè, che però sono impossibili da praticare in bici. I tram, specialmente quelli storici, che hanno superato i 90 anni, rumorosi e lenti. È altrettanto impossibile restare indifferenti di fronte alla modernità dei suoi nuovi grattacieli, che si innalzano offrendo una potenza visiva che non ha niente da invidiare alle grandi metropoli. Milano stanca, Milano è fredda, Milano ti confonde con tutte le sue cose da fare e da vedere: mostre,

Paura di volare: di quella volta che ho pensato di averla sconfitta

Da quando ne ho memoria, ho sempre sofferto di aereofobia (paura di volare) nella sua manifestazione più devastante possibile: l’ansia anticipatoria.

Dicesi ansia anticipatoria quel fenomeno stracciacoglioni che ti impedisce di vivere serenamente e in modo funzionale dalle 24 alle 72 ore che precedono un evento particolarmente stressante. Significa non dormire bene, sentirsi agitati come se stesse arrivando l’Apocalisse, vivere come se avessi una pistola alla tempia che ti costringe a fare quello che non vuoi,

Perché mi sono innamorata di Lisbona, la città degli azulejos e del fado

A più di una settimana di distanza, continuo a ripensare ai giorni trascorsi in Portogallo, faticosissimi dal punto di vista fisico, ma emotivamente leggeri e spensierati. I portoghesi mi sono sembrati un po’ introversi e scostanti, mentre Lisbona e le sue stradine colorate mi sono apparse subito così familiari da credere di essere già stata lì. Chissà quanti altri luoghi ci ho rivisto dentro.

La prima impressione è quella di una città dall’aspetto apparentemente arretrato,

Perché guardare Tredici anche se non sei più adolescente

Sono a metà della visione di Tredici (o 13ReasonWhy), il nuovo teen drama che Netflix ha pubblicato il week end scorso e riesco solo a pensare che, grazie a Dio, non sono più adolescente. Ciò non mi esime dal voler immergermi in questo thriller psicologico ben scritto e realizzato, con una colonna sonora che appartiene più alla mia generazione (Joy Division, The Cure, Woodkid) che ai duemila che si vedono sullo schermo.

Real Time e San Valentino: una campagna marketing contorta e poco convincente

Il giorno prima di San Valentino, il team creativo di Real Time ha diffuso una campagna pubblicitaria che inizialmente non è stata compresa, salvo poi rivelarsi – a mio avviso – un fail clamoroso. Tutto comincia con la pubblicazione su giornali cartacei e social network di un manifesto in cui vi è un palese errore grammaticale. L’aggiunta dell’apostrofo alla parola, di genere maschile, amore.

Il famigerato “popolo del web”

Su Tumblr un blog dedicato alle color palette di film e serie tv

Il blog su Tumblr Movies in Color è pura pornografia per grafici, web designer e amanti della fotografia. L’ideatore di questo progetto racconta, sul suo sito, di aver avuto quest’idea mentre guardava Skyfall. Era stato attratto, infatti, dall’utilizzo del colore che compone le immagini più che dalla trama stessa del film. Ha cominciato, quindi, a realizzare le prime color palette, proprio su questo film, per poi estendere ad altri esempi il suo esercizio di pura estetica.

Memento (Christopher Nolan,

Caterina Balivo e il tweet del medioevo su Diletta Leotta

In questi ultimi tempi si fa un gran parlare di femminicidio, violenza sulle donne, stalking, cyberbullismo. Quest’ultimo, in particolare, sembra essere un fenomeno ancora sconosciuto ai più, gli stessi che ragionano forse come se fossero dentro un episodio di Stranger things, dove internet è il sottosopra.

Eh no, cari miei, troppo facile e minimizzante pensarla così. Non tutto quello che si legge su internet corrisponde alla realtà, è vero, ma non è nemmeno un mondo immaginario in cui puoi fare quello che vuoi: ciò che viene scritto sulle pagine del web ci resta per sempre,

4 illustratrici che ho scoperto su Instagram

Chi mi conosce sa che vado pazza per le illustrazioni, specie quando queste raffigurano il corpo femminile. Per questo mi capita spesso di ricevere segnalazioni su profili interessanti da seguire su Instagram o di perdermi nella sezione Esplora, alla ricerca di nuovi talenti. Ve ne presento qualcuno, di cui so poco, ma i cui disegni parlano da soli: 

@momusso: all’anagrafe Martina Lorusso, grafica e illustratrice, anzi illustronauta come lei stessa si definisce. Tra i tanti disegni che popolano il suo account Instagram spiccano quelli che fanno parte del «Vocabolario Sentimentale»,

La musica che ho ascoltato nell’ultimo mese

In queste settimane ho fatto incetta di musica come non succedeva da mesi, visto che negli ultimi tempi ero stata risucchiata da troppe serie tv. Ho ascoltato a ripetizione un paio di album nuovi con cui sono andata in fissa e, dato che per me febbraio non è il mese dell’amore e di San Valentino, ma quello della musica e di Sanremo, prevedo di trascorrere così anche i prossimi giorni.

Gennaio è partito alla grande con il nuovo album dei Baustelle

Età dell’oro: il mondo del lavoro mal pagato di creativi e freelance

Ho trascorso parte del mio tempo recente aggiornando compulsivamente la home banking, in attesa di bonifici che sembravano svaniti nel nulla; poi, sono arrivati. Per un po’ sei felice di avere quello che ti spetta, ma dura poco perché ti rendi conto che ogni lavoro/collaborazione/progetto si trasforma in una lotta e vorresti sputare in faccia a quelli che accusano i giovani di avere una mentalità vecchia e stantìa perché il posto fisso risolverebbe (almeno in parte) questa gran faticaccia.