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Caterina Balivo e il tweet del medioevo su Diletta Leotta

In questi ultimi tempi si fa un gran parlare di femminicidio, violenza sulle donne, stalking, cyberbullismo. Quest’ultimo, in particolare, sembra essere un fenomeno ancora sconosciuto ai più, gli stessi che ragionano forse come se fossero dentro un episodio di Stranger things, dove internet è il sottosopra.

Eh no, cari miei, troppo facile e minimizzante pensarla così. Non tutto quello che si legge su internet corrisponde alla realtà, è vero, ma non è nemmeno un mondo immaginario in cui puoi fare quello che vuoi: ciò che viene scritto sulle pagine del web ci resta per sempre,

4 illustratrici che ho scoperto su Instagram

Chi mi conosce sa che vado pazza per le illustrazioni, specie quando queste raffigurano il corpo femminile. Per questo mi capita spesso di ricevere segnalazioni su profili interessanti da seguire su Instagram o di perdermi nella sezione Esplora, alla ricerca di nuovi talenti. Ve ne presento qualcuno, di cui so poco, ma i cui disegni parlano da soli: 

@momusso: all’anagrafe Martina Lorusso, grafica e illustratrice, anzi illustronauta come lei stessa si definisce. Tra i tanti disegni che popolano il suo account Instagram spiccano quelli che fanno parte del «Vocabolario Sentimentale»,

La musica che ho ascoltato nell’ultimo mese

In queste settimane ho fatto incetta di musica come non succedeva da mesi, visto che negli ultimi tempi ero stata risucchiata da troppe serie tv. Ho ascoltato a ripetizione un paio di album nuovi con cui sono andata in fissa e, dato che per me febbraio non è il mese dell’amore e di San Valentino, ma quello della musica e di Sanremo, prevedo di trascorrere così anche i prossimi giorni.

Gennaio è partito alla grande con il nuovo album dei Baustelle

Età dell’oro: il mondo del lavoro mal pagato di creativi e freelance

Ho trascorso parte del mio tempo recente aggiornando compulsivamente la home banking, in attesa di bonifici che sembravano svaniti nel nulla; poi, sono arrivati. Per un po’ sei felice di avere quello che ti spetta, ma dura poco perché ti rendi conto che ogni lavoro/collaborazione/progetto si trasforma in una lotta e vorresti sputare in faccia a quelli che accusano i giovani di avere una mentalità vecchia e stantìa perché il posto fisso risolverebbe (almeno in parte) questa gran faticaccia.

Quello che ho amato e odiato di Gilmore Girls – Il revival

Ci siamo. Il 25 novembre 2016 è arrivato e con lui i 4 nuovi episodi di Una mamma per amica (Gilmore girls – A year in the Life), l’evento più atteso dell’anno. Essendo abituata alla bipolarità di sceneggiatrici come Marlene King, ho cercato di tenere basse le mie aspettative su questo gran ritorno per non restarne delusa. L’emozione c’era, ma anche gli occhi per vedere Lorelai gonfia di botulino, Luke con i capelli trapiantati e soffrire l’assenza di Richard (l’attore Edward Herrmann,

5 account da seguire su Snapchat e perché

Nonostante Instagram Stories provi a essere la sua copia spudorata, è ancora Snapchat il social più di tendenza tra blogger e influencer: quello in cui si privilegia la parola e il mostrarsi (quasi) totalmente acqua e sapone. Mentre, infatti, il primo è un insieme di foto non pubblicabili per non compromettere l’armonia cromatica della gallery (giuro di aver letto questa motivazione) e/o video muti, il secondo funziona proprio perché si racconta il “dietro le quinte” della vita di qualsiasi persona utilizzi i social per lavoro o per diletto,