Con i centri di assistenza ho spesso avuto pessime esperienze. Questa volta so gia’ di che morte morire per cui il mio stupore potrebbe essere pari a zero.
Tutto ha inizio un mesetto fa. Stavo lavando i capelli e avevo riposto il mio amato Breil nel cestino che contiene spazzole e trucco. La micia ha pensato bene di infilare la sua zampetta nel cestino, di afferrare il Breil e di sbatterlo in terra come fa con i suoi giochetti pelosi. Quando ho visto la scena ero a testa in giu’ e per poco non schiattavo nella vasca.
Una volta raccolto il mio amato, ho subito notato che il vetro era rotto. Non so descrivervi quel momento. Avrei voluto imprecare in 100 lingue. Ma un gatto e’ un cosetto peloso con la bacchetta magica… si fa perdonare di tutto, in fondo quello che da’ e’ molto piu’ di quello che toglie (non sto confondendo accenti con apostrofi e viceversa, semplicemente ho una stupida tastiera americana).
Il giorno del misfatto ho cercato i centri assistenza Breil sul loro sito. Genova non e’ neppure contemplata (un ottimo incipit!). Ho inviato una email al loro indirizzo per i contatti e sto aspettando una risposta ancora adesso. Oggi sono in ferie e mi sono decisa a portare il mio fido Breil a far riparare. Non sapendo dove, decido di fare un po’ di ricerche su internet. Ovviamente, in cerca di conforto, trovo pagine di gente inferocita per la qualita’ ed i tempi dell’assistenza. Non mi scoraggio ed inizio a chiamare orologiai ad minchiam. Pronto? Buongiorno, vorrei un’informazione, siete centro assistenza Breil? Dopo 5 pernacchie e 2 torte di riso finite, in via Cantore trovo il mio salvatore… ma mi allarma gia’. I tempi sono lunghi, pare che da una vita abbiano un Breil con cinghino da far sostituire. Mi chiede se sia necessario avere i pezzi originali. Dal tono della voce si capisce che non stia mettendo le mani avanti ma stia proprio mettendo bene in guardia me.
Questo pomeriggio portero’ il mio Breil in quel negozio, sperando che un giorno lui possa riabbracciare il mio polso con un nuovo vetro. Volevo far cambiare anche il cinturino, ormai scolorito… ma, viste le premesse, meglio non scherzare troppo col fuoco.
L’addetta marketing della Breil aveva di sicuro un gatto: Toglietemi tutto ma non il mio Breil, in fondo due peli dai vestiti si tolgono in un attimo…
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