
Ieri sera ho iniziato a prendere seriamente la lettura di questo libro. Non sono ancora arrivata alla fine ma gia’ sento il bisogno di scriverne, quindi perdonatemi ma questo post sara’ soggetto ad un aggiornamento.
Non vi voglio raccontare la trama, perche’ altrimenti vi rovinerei il piacere di leggerlo. Semplicemente: il Giba e’ un ragazzo che soffre di depressione. Questa depressione, dapprima latente, arriva a corroderlo fino a fargli desiderare la morte. Il Giba e’ un ragazzo normale: studia, va in vacanza con gli amici, ha una famiglia unita, conosce minozze… ma e’ pieno di insicurezze di cui non riesce a parlare e queste insicurezze lo portano a pensare di essere diverso dagli altri, a crogiolarsi in sbagliati, distorti, pensieri. Ma e’ troppo facile giudicare dall’esterno. Per quanto possa essere possibile o impossibile immedesimarsi, la lucida ricostruzione di avvenimenti e di logiche cerebrali fanno si’ che il lettore riesca a compatire (nel senso di soffrire insieme al)l’autore.
UPDATE: E’ troppo difficile scrivere di un libro cosi’ intimo, di uno sforzo intellettuale e personalissimo. Mi piace pero’ l’idea di citare parte della conclusione.
Costui e’ un modello di tutto cio’ che non si deve essere; in un mondo di superuomini [...], di super manager, di super fighe… di super tutto, rimane posto anche per l’emblema del disastro: ha svaghi ideali, e’ un fallimento dal punto di vista sentimentale, con il sesso ha un rapporto insano, non riesce a dare un senso al tuo passato e se prova a farlo al suo futuro gli vine la tachicardia.
Quante volte sara’ successo a tutti, a tutte le persone sensibili.
TITOLO: Sir Joe
SOTTOTITOLO: Sesso, amore e nevrosi
AUTORE: Sergio Scarfì
EDITORE: Compagnia dei Librai
PREZZO: costava 15mila lire, su ebay si trova a 9,90 euro.
