Una lettura poco impegnativa, per trovare sfogo e leggerezza almeno nei libri.
Amy ha 31 anni, ha una bimba di pochi mesi e non si cura ormai da parecchio tempo. Ha un compagno di nome Joe Costello, col quale ha sicuramente avuto momenti migliori. Un giorno riceve un sms e si presenta ad un appuntamento, poi riceve un nuovo sms di disdetta quando ormai è troppo tardi: lei è già lì e vede tutto.
L’aridità di cui Amy s’è circondata trova la massima espressione nelle frequentazioni: neomamme della Londra bene e neomamme figadilegno. In un mondo confuso, con un gran bisogno di riscatto fisico e morale, Amy cercherà di ritrovare se stessa ma riuscirà solo a scimmiottare un’amica, il suo contrario, quella che ostenta sicurezza ed irradia di bellezza tutto ciò che la circonda, salvo poi scoprire che fonte di tale luce erano le pastiglie di prozac.
Sul punto di perdere tutto, Amy dovrà lottare vivamente per ricostruire la sua indipendenza e per ritrovare Joe, l’uomo della sua vita.
Ho letto che l’autrice ha scritto pagine più felici, ma questa è un’opera prima, quindi voglio giudicarla per quello che è. Avevo bisogno di leggere un libro così. Così coinvolgente nel modo più femminile e irrazionale possibile. Un libro inutile che mi ha distratto a dovere. Visto il periodo, ne seguiranno sicuramente altri, magari in inglese in modo da unire l’utile al dilettevole.
Vita bassa e tacchi a spillo
Listino: € 11,00
Editore: Piemme
Collana: Bestseller
Data uscita: 22/04/2008
Pagine: 411
EAN: 9788838499487
