Pepi vive sola, coltiva piante di marijuana e qualche passatempo. Arriva un poliziotto e, per evitare la denuncia per detenzione di droga, gli offre di dare una perlustratina alle sue parti intime. Lui la violenta. Lei e’ ancora vergine. Un urlo. La vendetta. Un pestaggio senza i frutti sperati, quindi Luci.
Luci e’ la moglie del poliziotto. Vive all’ombra del marito. Pepi la attira chiedendo lezioni di maglia. Sono in casa, fanno la maglia, disfano la maglia. Pepi la insulta e Luci si bagna. Arriva Bom, cantante lesbica di un gruppo rock formato da gay. Tra Luci e Bom nasce una storia d’amore che porta la donna ad abbandonare la casa del marito.
Tra le braccia di Bom, Luci realizza il suo sogno masochista… finalmente ha quello che il marito non le aveva mai dato: perversione a non finire.
Uno dei punti chiave della realizzazione di Luci e’ rintracciabile nella canzone Murciana Marrana, che Bom canta live con molta enfasi per la sua lei ormai estatica.
Ti amo perche’ sei sporca, schifosa, volgare e puttana. Della Murcia la piu’ oscena e a mia disposizione intera. Penso solo a te Murciana, perche’ sei una sporca puttana. [...]
Il film finisce a suon di botte, con tutti felici e contenti. Qualcuno e’ cresciuto, qualcuno cambiato, qualcuno s’e’ finalmente rivelato per quello che e’.
Un film denso di materiale, un materiale che verra’ sviluppato e approfondito in seguito. Assolutamente non adatto a chi si scandalizza o imbarazza facilmente.
