Suddividere lunghi articoli in piu’ pagine puo’ avere un suo perche’. Intanto da un punto di vista SEO-pipposo una pagina snella e’ una pagina bella. Poi c’e’ da riconoscere che paginare, con un po’ di furbizia, facilita la lettura: suddividere un pippone terribile in diversi pippini rende il tutto piu’ appetibile (millanni fa blogger spocchiosissimi sostenevano di non avere il tempo di leggere post piu’ lunghi di un tot… ma ne avevano assai per le proprie personalissime autopippe, dunque meditate ed illudete!).
Comunque, se in qualche modo vi siete convinti e la suddivisione in piu’ pagine e’ diventata la vostra nuova urgenza, ecco qui come fare in pochi tippetetappete: utilizzate il quicktag NEXTPAGE (<!–nextpage–>) laddove il post abbia raggiunto una lunghezza accettabile ed un senso compiuto. Potete farlo tutte le volte che volete all’interno di uno stesso post.
Se avete usato il quicktag in questione ma non succede una sega e magari il vostro preziosissimo testo rimane nascosto da qualche parte e non capite il perche’… be’ andate a spulciare l’editor del vostro tema di wordpress: sicuramente manca qualcosa.
Nextpage funge grazie al suo tag di richiamo <?php wp_link_pages(); ?> nel loop delle pagine *index.php e *single.php … ergo se chi ha fatto il tema l’ha dimenticato nelle dita… dovete aggiungerlo voi, non prima di aver spulciato la relativa documentazione, giusto per capire quello che stiamo facendo. Se non sapete dove metterlo, copiatelo e incollatelo esattamente sotto il richiamo del testo (<?php the content(); ?>).
Non e’ necessario andare a metter mano alla funzione di richiamo, in quanto il codice prevede la traduzione automatica nel caso in cui sia stato installato un pacchetto lingua nella propria versione di wordpress. Tuttavia potrebbe essere utile personalizzare.
ESEMPIO: <?php wp_link_pages(array(‘before’ => ‘<p><strong>’ . __(‘CONTINUA A PAGINA:’) . ‘</strong> ‘, ‘after’ => ‘</p>’, ‘next_or_number’ => ‘number’)); ?>
PS: Non sono un tecnico e non uso linguaggio tecnico, te ne sarai accorto… poco male, l’importante per me e’ capire quello che sto facendo, come lo sto facendo e perche’. Quando ci sono riuscita lo condivido con te, perche’ magari potresti averne bisogno.
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