Posts Tagged With 'genova'

Eataly e le offerte del compleanno

2
by Una gennaio 22, 2012 in Shopping
Eataly e le offerte del compleanno


Ero entrata una sera, così per caso, la prima volta da Eataly. La chiusura era imminente ma un giro veloce aveva già stimolato il palato. Però i prezzi… la qualità si paga, vero, ma lo stipendio è pur sempre quello che è.
Noi genovesi, si sa, siam parsimoniosi, abbiamo “il braccino corto”. Però non dobbiamo vergognarcene, ché non significa essere tirchi. Storicamente, e questo ha creato il non troppo sottile sarcasmo nei nostri confronti, abbiamo sempre avuto il fiuto per gli affari ;)
Fino al 29 gennaio, qualche buon affare lo si può fare da Eataly. Tanti prodotti ad 1 euro… spaziando dal latte ai salumi, passando per birra, risotti ed infusi. Con 17,86 euro, ieri, ho riempito per bene due sacchetti. Certo, i prodotti in offerta hanno un peso relativo (per esempio: i wurstel ad 1 euro sono due e da 80gr l’uno… ti viene un po’ fame solo a guardarli, però vince la curiosità di provare un prodotto diverso, e allora tanto vale farlo ora che è in offerta).
Fare la spesa da Eataly è un po’ esperienza di riscoperta di cose che sembrano perdute.
Le uova. Le uova bianche. Non ho mai visto uova con il guscio così bianco, neppure se ripenso a quelle delle galline piemontesi della cugina di mia madre. Le uova nei supermercati hanno il guscio di un colore tendente al salmone… tale guscio è di uno spessore ideale ad evitarne la rottura. Insomma… un uovo del supermercato lo spaccate con un colpo secco e ha come una pellicola che lo riveste internamente… un uovo col guscio bianco lo rompete in un gesto molto meno energico e si rompe a metà perfettamente.

La birra artigianale. Carissima, qui la si trova ad un paio di euro in meno a bottiglia. Non male… soprattutto visto che su certe etichette i miracoli non si fanno.
Da brava amante del dolce non troppo dolce… ho subito aperto la scatola di Offelle di Parona al Cacao. Erano anche queste in offerta ad 1 euro (prezzo pieno 2,95). Buonissime. Soprattutto se accompagnate al cappuccino. Sono certa di ricomprarne almeno una scatola.

Ah, per chi fosse interessato, dei prodotti in offerta se ne può prendere una confezione per scontrino al massimo. Quelle in eccedenza verranno conteggiate a prezzo pieno.

Eataly a Genova: Calata Cattaneo 15, 16128 Genova, Italia

Read More

Scarpe nuove… shopping a Genova

1
by Una dicembre 01, 2011 in Shopping
Scarpe nuove... shopping a Genova

image

image

Ho una passione per le scarpe, adoro gli stivali, sopratutto quelli alti al ginocchio o sopra, oppure quelli che restano morbidi alla caviglia. Ma, ultimamente, mi è venuto il tarlo del tacco.
Quest’anno i due paia in assoluto più comodi li ho presi da Plastic Passion. L’ultimo è quello in foto. Lo indosserò a tre cene alle quali dovrò partecipare nelle prossime settimane. Non vedo l’ora.
I 138 euro meglio spesi degli ultimi mesi (e poi sono fatte a mano, e accompagnano perfettamente la pianta del piede… le adoro!!!)

Read More

Risveglio tra i tetti genovesi

1
by Una settembre 13, 2011 in Sguardi e ricordi
Risveglio tra i tetti genovesi

image

image

image

Sono due settimane che mi sveglio con questa vista. Mi sto abituando alle novità e devo ammettere quanto, nonostante tutto, mi piaccia.
La casa è ancora un mezzo casino, ma sono sempre in giro e non riesco a far miracoli. Certo è che, a mano a mano che passano i giorni, i generi di conforto aumentano (e sto parlando di cose “base” perché ancora non ho il gas aperto!!!).
Buongiorno da questi tetti meravigliosi, da questo letto e dal tetto spiovente che taglia lo spazio in due rendendo tutto così tipicamente poco vivibile!

Read More

Democratic Wear by Coin – Genova

3
by Una novembre 20, 2010 in Shopping
Democratic Wear by Coin - Genova

piumino coin democratic wearNon ero ancora riuscita a comprare nulla di Democratic Wear. Per chi non lo sapesse, si tratta di una iniziativa Coin che ha uno scopo ben preciso: creare capi poco costosi (10 euro) disegnati da desiger emergenti. Si tratta sempre di cose utili che chiunque puo’ permettersi.
L’ultima vendita era programmata per oggi, 20 novembre, alle ore 11:00: un piumino di vera piuma.
Io stavo malissimo per cui ho titubato fino all’ultimo… ma poi mi sono fatta coraggio e, nonostante la pressione sotto zero, ho deciso di uscire. Ho preso un autobus correndo col fiato in gola e sono arrivata alla Coin di via XX Settembre alle 10:55. Ho visto una ragazzina con la giacca nel sacchetto e ho iniziato a vacillare. Cavoli, ho pensato, saranno gia’ finite! E infatti era cosi’. Non c’erano piu’ giacche! Un signore si stava lamentando perche’ ancora non erano le 11:00, poi le commesse, agitatissime, hanno raccontato di essere state aggredite. Praticamente il banchetto allestito era transennato come quando ci sono i lavori in corso… e delle folli hanno iniziato ad insultare e spintonare le commesse. E’ intervenuto anche altro personale ma, per evitare il peggio, e’ stato deciso di far partire la vendita in anticipo, alle 10:45.
Mi veniva da piangere. Stavo malissimo ed ero uscita solo per quella stupida giacca e per colpa di 4 cafone non ce n’erano piu’. Ho iniziato a girare attorno al banchetto in maniera un po’ sconclusionata… senza un perche’. Mentre facevo questo, una ragazza ha allungato una giacca per riporla sul banchetto. Panico. La commessa la prende. Chiedo se sia l’ultima e se sia possibile provarla. La commessa mi dice che c’era prima un’altra signora. Guardo la signora e subito noto che e’ troppo minuta per quella giacca (e infatti le sta 3 volte addosso). Dio non ci credo, sto provando la giacca, l’ultima giacca rimasta alla Coin di Genova!!!! E mi va!!!! Cioe’, va grande anche a me, ma io la sto comprando per andarci principalmente allo stadio (e’ blu con la cerniera rossa) e devo metterci un pile sotto quando vado in trasferta a Brescia, Milano, Torino, Parma… e di spalle, cosa veramente importante, mi sta perfettamente!!!

Spero che Coin cambi le policy di vendita per il futuro. Ogni persona poteva acquistare fino a 2 capi. Praticamente qualcuno s’e’ organizzato per portar via piu’ e piu’ giacche… facendo andare figli e nipoti… ed ora, se cercate “democratic wear” su ebay, c’e’ gia’ chi si rivende la giacca a partire da 50 euro. Cara Coin, la prossima volta fai in modo che si possa acquistare un singolo capo per persona! Altrimenti democratic un piffero… siamo in Italia ed il prepotente arraffa.

Read More

L’Italia e il pubblico decoro: Genova

1
by Una novembre 10, 2010 in Società

Credo di stare meglio perche’ ho iniziato ad incavolarmi. Stavo cercando di riportarmi al passo con le notizie degli ultimi giorni e mi sono imbattuta in un provvedimento che interessa il fenomeno prostituzione a Genova:

“[...]Multe salate di 200 euro per i clienti e di 150 per le prostitute. [...] si vanno a punire le violazioni al pubblico decoro e tutti quegli atteggiamenti aggressivi e provocanti fra cliente e prostituta”. [fonte]

Ma perche’ non riapriamo i bordelli? Se facciamo un po’ di mente locale non sembriamo un Paese affezionato al pubblico decoro. Siamo piu’ quelli che nascondono lo sporco sotto ai tappeti… quindi tanto vale, questo sporco, nasconderlo in case apposite.
Avete idea di quanto ci costino ogni giorno le prostitute che vanno ad abortire nei nostri ospedali? E poi dicono che la sanita’ non ha soldi. Non ho niente contro il lavoro piu’ antico al mondo, vorrei solo che ci fosse meno perbenismo sterile. Lasciamo che, sotto casa degli altri, donne vengano picchiate e costrette a vendersi senza nessuna tutela, chissa’ in quali condizioni igieniche e di ignoranza. Facciamone invece una professione, prepariamo questa gente al sesso sicuro, mettiamola nelle condizioni di lavorare nella piena tutela della propria incolumita’ fisica. Facciamo in modo che paghino le tasse e si guadagnino l’assistenza medica alla quale ricorrono.
Ma no, preferiamo lasciare che queste cose accadano, magari lontano da casa nostra, lontano dagli occhi dei nostri figli, perche’ tanto quando ne trovano una morta ammazzata nessuno la vede come un essere umano. A volte capita. Era una prostituta. Se l’e’ cercata, no?
Ma tutte le vallette poco vestite o molto svestite che ci sono in TV non offendono il decoro? I loro atteggiamenti aggressivi e provocanti non sembrano disturbare neppure il moige. Forse perche’ non sono direttamente riconducibili a fatti di vita vera.
Quando ero bambina, dopo una cena in pizzeria con amici di famiglia, il padre di un’amica mi disse: “Quelle sono prostitute. Si vestono cosi’ perche’ fanno vedere quello che vendono. Si’, avranno sicuramente freddo ma qualcuno le obbliga a stare cosi’”. Be’ oggi mi viene da dire che siamo noi, col nostro perbenismo, a farle stare in mutande e reggiseno, con 5 gradi, accanto a delle cassette da frutta incendiate.
Mi hanno sempre insegnato ad affrontare i problemi e sono delusa perche’ vivo in un Paese che non lo fa.

PS: Questo post e tanto nervosismo derivano dalle visite ambulatoriali affrontate negli ultimi tempi. Sara’ anche stato un caso… ma ogni volta c’erano minimo 10 giovani extracomunitarie per la 194. Meditiamo.

Read More

AMT Genova: per gli utenti è facile viaggiare a scrocco

1
by Una luglio 01, 2010 in Pippe e Marchette, Società
AMT Genova: per gli utenti è facile viaggiare a scrocco

autobus genova amt

Da Maggio non mi muovo più in motorino ma prendo i mezzi pubblici. Era dal 2007 che non ne usufruivo quotidianamente e devo ammettere che il servizio sia peggiorato. Gli autobus non sono sporchi, ma su alcune linee sono pochi e sempre pieni. Spesso saltano le corse negli orari di punta e muoversi per 2,5km può richiedere oltre 1 ora (sì, potrei andare a piedi, ma la salita mi ucciderebbe). I treni, invece, non hanno più l’aria condizionata (e pensare che nel 2006 avevo sempre in borsa un maglioncino per evitare il mal di gola costante), sono sporchi e poco puntuali.
Considerando questo quadro, la manovra che porterà a tagli di risorse nel trasporto pubblico cittadino rende il quadro allarmante. Ma qui mi permetto di fare due osservazioni.
Abbiamo una metropolitana alla quale chiunque, senza biglietto, può accedere. Probabilmente siamo gli unici al mondo. A riguardo leggete cosa scriveva qualche mese fa Elena, milanese in visita. Ultimamente ho preso spesso la metro per evitare il traffico e ho incontrato i controllori solo una volta, in orario di pausa pranzo, con la metro semivuota. Mettere i tornelli significa creare uno sbarramento ed evitare che la gente possa accedere senza biglietto o abbonamento. Una garanzia di introiti. I controllori potrebbero stare nei gabbiotti come a Londra o Parigi. Come mai questa cosa non è stata concepita? La prima volta che ho preso la metro non capivo come accedere ai binari perché mi aspettavo di trovare i tornelli!!!
Abbiamo, poi, commissionato tanti nuovi autobus ecologici. Belli, nulla da ridire, ma con pochi posti a sedere (e anche stare in piedi non è esattamente comodo). Perché nessuno ha pensato di far salire le persone solo davanti e di mettere una sola uscita in fondo? In tutti i posti in cui i mezzi di trasporto sono efficienti, si sale davanti, si esibisce la tessera (o il biglietto…), oppure si comunica al conducente di dover fare il biglietto in vettura. L’obliteratrice è sotto al naso del conducente. E’ letteralmente impossibile salire a scrocco. Perché da noi non si fa altrettato se poi i problemi sono di natura economica???
Ora mi direte che abbiamo fretta, che abbiamo pochi spazi, che il mezzo ci metterebbe una vita a fare tutto un percorso a ritmo di biglietti esibiti. Però, io lo ammetto: preferirei alzarmi 20 minuti prima al mattino e sapere che vivo in una città in cui le cose funzionano perché vengono fatte con criterio. Tra l’altro ho il sospetto che se tutti pagassero gli aumenti sarebbero meno incisivi sul nostro povero budget.
Non faccio le cose facili, parlo di cose che ho visto altrove, parlo quindi di cose che probabilmente sono realizzabili.
Vorrei, ogni volta che prendo un autobus, salire a bordo, salutare il conducente, esibire la tessera e andare a sedermi. Sarebbe un servizio più a misura d’uomo, non svalutiamo i rapporti umani per la fretta… Invece no: salgo sull’autobus spintonata da tutte le parti, spintonando a mia volta mi cerco uno spazio per respirare e il conducente ha sempre la faccia scazzata di chi vorrebbe essere altrove.
Cara AMT, pensaci bene… io, nel frattempo, ti darò la mia fiducia con un abbonamento annuale dal prossimo mese (aspettavo la quattordicesima!).

Read More

Statistiche


70
Visitatori oggi
Visitors
Powered By Google Analytics

Flickr Stream

Offrimi un caffé

Se questo blog ti piace e vuoi aiutarmi...

Vorresti un blog con WP?

Ciao! Se anche tu desideri un blog con Wordpress ma sei nelle canne posso esserti d'aiuto.
Se ti accontenti di un tema di quelli gratuiti (e ce ne sono veramente tanti!), dovrai solo pagare il dominio (insomma, sceglierai tutto tu, al limite potro' darti qualche piccolo suggerimento). Non esitare a contattarmi!
In cambio non chiedo nulla, ma se vorrai potrai offrirmi un caffe' tramite paypal ;)

Canonical URL by SEO No Duplicate WordPress Plugin