
April che dorme a pallina
Questi piccoli bricconi in pelliccia sono in verita’ pozzi molto profondi
in cui si gettano tutte le proprie emozioni
- Bruce Schimmel
Mi si riempono ancora gli occhi di lacrime al pensiero. April e’ arrivata qui il 28 Aprile del 2007. Aveva cercato riparo dietro di me quando era in uno dei tanti recinti del gattile di Genova Quarto. Aveva scelto lei. Era ancora abbastanza piccolina, aveva circa 10 mesi.

In attesa di coccole
Della sua dolcezza riempiva le mie giornate. Quando piangevo leccava le mie lacrime. Quando stavo male si accoccolava vicino a me e mi teneva compagnia. Le notti in cui ero sola in casa non si staccava da me neppure un istante (e a luglio non e’ che fosse poi cosi’ piacevole avere i suoi 38 gradi addosso!).

April ed il suo fantasma nel vetro

April dopo che l'ho chiamata
Ora che non posso piu’ avere il suo sofficiume con me sento che mi manca qualcosa di grande. Sento quel rapporto speciale, sento quella chimica che ci legava. Sento quanto fosse, sia e sara’ sempre unica.

Che bello dormire sul laptop!
Mi domando come sia possibile che l’insufficienza renale se la sia portata via senza preavviso ed in appena una settimana. E’ stata un’esperienza orribile. Ma ho capito che non bisogna chiedersi tanti perche’ nella vita. Le cose accadono. Veniamo costantemente sottoposti a prove piu’ o meno dure… che vanno superate.

April in vacanza ad agosto 2010
La ricordero’ per sempre come era. Imperfettamente bellissima (aveva la codina corta).

Il mio amore
Buffa.

Slap slap slap
E terribilmente altezzosa!

Miao! Che palle 'ste foto!
Ma anche dolcissima e delicata. Mi spiace tantissimo di non averle mai fatto un video per catturare per sempre la sua voce… una voce che comunque riecheggia nel mio cuore.
Ciao piccola April. Il 12 aprile te ne sei andata via per sempre. Il tuo nome, il tuo destino.

