Questo è il periodo dell’anno in cui dovrei andare in letargo. Le uniche cose che mi tengono sveglia e attiva sono i progetti, soprattutto quelli che riguardano i viaggi.
Ora, sono anni che io sogno di andare a New York ma qualcuno in casa non è d’accordo (anzi, pare sia decisamente contrario). Allora ho promesso che avrei trovato tre buoni motivi (ad personam, non può essere nulla di generico!). Uno ce l’ho… è una cosa materiale ma non mi si può dare torto. Si tratta della giacca Abercrombie che nel negozio di Milano costa 3 volte tanto (tié!). Ora devo procacciarmi una benedetta guida per trovare le altre due.
Da parte mia ho invece una lista di cose da fare. Intanto sfruttare al massimo la Grande Mela per registrarmi in tutti i posti fighi di foursquare e ottenere badge. Voglio andare da Tiffany&Co. (anzi, diciamo le cose come stanno… mi piacerebbe da morire se lui entrasse e mi regalasse questo oppure questo … peccato che non legga questo blog, però potrei iniziare ad inviare email anonime con segnalazioni di papabili doni, tipo: “Benvenuto, grazie per esserti iscritto a tante idee per la mia lei!” e ficcarci dentro tutte le cose che mi piacciono. Geniale, come ho fatto a non pensarci prima!). Poi è meglio che non dica in quali altri negozi io voglia andare a sbirciare.
Tuttavia le due tappe che hanno generato in me un qualcosa di avvicinabile ad una tempesta ormonale sono loro: il MoMA ed il Metropolitan. E poi devo assolutamente andare da FAO Schwarz, come tutti i bambini
!!!
Devo farcela, devo farcela, devo farcela!

