L’Italia sotto certi aspetti è un paese triste e Genova è una città di merda. Questo quando si deve parlare di moda. Le vetrine di Genova propinano cose molto poco colorate… molto poco fantasiose (oppure delle schifezze improponibili). Grigio Genova, altro che grigio Londra! Basta! E vogliamo parlare di borse? Tutte quelle Louis Vuitton! L’80% è fasullo, sì, ma all’uso ci sta… se la borsa piace ma non giustifica il prezzo e gli ambulanti hanno delle copie praticamente perfette… la colpa è di chi li lascia in giro a vendere.
Comunque, in mezzo a tutta quella monotonia (le Monogram), io la LV speedy dei miei desideri l’avrei anche trovata. Si tratta della Speedy 25 Damier Azur, che dovrebbe costare sui 435 euro in Francia (Nizza mia…).

E se volessi trovare una Balenciaga dove potrei comprarla? Qui il mercato del fasullo è più subdolo, perché è ben mascherato su internet. Leggevo che il 90% delle Balenciaga vendute su eBay è falso. In Francia vanno tantissimo (nonostante il prezzo, ahimé che prezzo!), magari con l’usato uno se la cava… ma fidarsi è bene…
A me piace da impazzire la sua, ma anche nera non è niente male.
Be’, sarà il caso di prendere due bottiglie dell’acqua in plastica e iniziare a riempirle di monete da 1 euro… ogni volta che mi verrà in mente di comprare una borsa eviterò (ce la faro?) e metterò l’equivalente del prezzo nella bottiglia. Buona idea, no?!

Parlando di borse: Louis Vuitton Vs Balenciaga – http://www.unablogger.it/parland…
[...] la pochette Eva e l’intramontabile bauletto e alla fine non ho resistito e ho preso lui! La Damier Azur era troppo delicata e, in tutta sincerita’, non me la sono sentita. Adesso, pero’, devo [...]
L’Italia sotto certi aspetti è un paese triste e Genova è una città di merda.
Non te la meriti proprio, questa città.
Per quanto riguarda gli ambulanti, preferisci che siano costretti
a rubare o li lasciamo vendere la roba in pace per portare a casa 50 euro se va bene,
come mi ha detto un vigile una volta ?
Certe strategie non potranno mai essere comprese
da certe donne
Caro Guido, forse a te sfugge cosa si nasconda dietro agli ambulanti e al mercato del falso… magari lo stesso vigile potra’ spiegartelo. Altro che strategie.
Io preferirei vivere in un Paese in cui non si deve chiudere un occhio per non essere scippati o derubati. E se questa deve essere la strategia del nostro Paese, ed un garante della legge si fa portavoce di tale assurdita’… be’, poveri noi!
Come la storia del nostro sindaco e delle prostitute… sono vestite ma battono comunque, pero’ almeno sono vestite. Tipico del perbenismo medio genovese… ecco, forse ho sbagliato ad esprimermi… Genova in effetti non e’ una citta’ di merda, semplicemente a Genova c’e’ tanta merda. Basta tapparsi il naso, no?