La primavera gioca brutti scherzi. Pensavo di essere sul principio di una depressione ed è bastato fare un po’ di shopping, procurarsi una Balenciaga (mmm…)… per generare un gran casino. Può una borsa nuova invogliarti ad uscire per aperitivi? E può una serie TV trattenerti a casa o costringerti a tornarvi al più presto?
Ho una dipendenza da Sex and the City (credo si noti perfino da come scrivo). Non so come sia scattata né tanto meno perché. Anzi, dirò di più. Quando ho preso da Zara il vestitino pseudo Miu-Miu… in fila dietro di me c’erano due galline che facevano commenti su alcune scarpe e all’udire “quelle blu in cima a sinistra sono molto Sex and the City” le mie due dita in gola virtuali hanno iniziato a premere a non finire.
Comunque, torniamo alla tiritera. Sono stata invitata a vedere il secondo film… ma prima mi hanno prestato tutte le serie in DVD ed il primo film. In tre giorni ho visto quasi 40 puntate privandomi di molte ore di sonno e di molta vita sociale. Che carino Mr Big. Che bastardo Mr Big. Com’è dolce Mr Big. Vaffanculo Mr Big.
Be’, mettiamola così, almeno non mi è presa la fissa per le scarpe.
Ho letto in giro che il secondo film fa cacare assai. Qualcuno di voi l’ha visto? Io pensavo quasi quasi di guardarmi tutto il materiale che ho… e di investire poi i soldi del biglietto in altri film (per esempio “La Papessa“, visto che ho letto anni fa questo libro).

Non sono sparita, è successo di peggio – http://www.unablogger.it/non-son…