Decido che quest’anno i regali aziendali saranno solo pacchi di cose buone da gustare. Perché in fondo quando si sceglievano altre cose non è che poi queste si impacchettassero e spedissero da sole. Poi con la crisi mi pare proprio cretino regalare beni di consumo, meglio quelle cose che si gustano nell’intimità del nido. Fa più calore, fa più Natale.
Poi arriva una bella novità: un database da compilare ad uso e consumo del corriere. Occorre specificare tutto, mancano solo i peli del culo di ogni singolo cliente. E chi imputa i dati? Ci risiamo. Con la solita storia del se non ce la fai a fare tutto fatti aiutare. E tutt’attorno è una landa desolata con ululati remoti e qualche soffio di vento. Odio il Natale.
