La mia gatta sta male. Come moltissimi gatti soffre di insufficienza renale. Purtroppo, essendo lei il mio primo micio, non ho potuto cogliere i sintomi del problema e uno dei due reni e’ ora molto danneggiato.
April e’ stata cosi’ ricoverata l’altro ieri dopo un prelievo che ha confermato la diagnosi. Era fortemente disidratata, anoressica e quasi non camminava piu’ tanto era debole. Sono passati due giorni e gia’ ha ripreso a mostrare il suo caratterino! Oggi, poi, mi si e’ arrampicata su di una spalla, con una dolcezza disarmante.
Vista l’esperienza positiva, vorrei segnalare la clinica presso la quale l’abbiamo fatta ricoverare. Si chiama Clinica Veterinaria Foce e si trova a Genova, dietro piazza Rossetti.
La clinica offre i seguenti servizi: Chirurgia Generale, Chirurgia Ortopedica, Oncologia medica e chirurgica, Cardiologia, Endoscopia, Radiologia digitale, Ecografia, Dispensazione farmaci, TAC, Fisioterapia, Visite specialistiche, Vaccinazioni, Animali esotici, Odontologia, Analisi cliniche, Degenza. Fanno anche visite a domicilio.
La struttura e’ moderna e pulita. Ovviamente si tratta pur sempre di un “ospedale”, per cui stare li’ col proprio cucciolotto fa sempre una certa impressione. April divide la stanza con altri amici mici malaticci. Alcuni sono insofferenti, altri sembrano piu’ tranquilli… ma quando si avvicina un veterinario iniziano concerti di miao miao! Gli animali non sono ne’ piu’ ne’ meno patetici di noi
!!!
Clinica Veterinaria Foce
2I corrieri rompono le scatole!
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Qualche giorno fa mi è stato spedito un pacco. Solitamente il corriere in questione consegna in 24 ore. Questa volta ho atteso esattamente 4 giorni e mi sono ritrovata uno spettacolo inatteso.
Questo qui sopra è il pacco così come mi è stato consegnato. Perfino Mr.Corriere era imbarazzato ed indignato… mi ha chiesto di guardare che dentro ci fosse esattamente ciò che avevo ordinato e dopo mi ha suggerito di accettare il pacco con riserva perché rotto e aperto.
La confezione è stata rotta quel tanto che bastava per dare una bella sbirciata all’interno. Si vede infatti spuntare in tutta la sua bellezza il mio nuovo bimbino.
Ed eccolo qui. Si tratta di un piccolo mixer USB portatile, il Mr.Brown XXL, che fa anche da scheda sonora. Lo utilizzerò per microfono e chitarra per il piccolo progetto musicale che ho in mente.
Read MoreDonare il sangue [Buoni Propositi 2011]
1Ho deciso di donare il sangue. La vita mi ha dato tanto e ho pensato sia il momento di condividere qualcosa di me a fin di bene (l’affermazione si presta a misinterpretazioni di varia natura, lo so).
Questa mattina mi sono recata presso un centro trasfusionale della mia città (per decenza eviterò di dire quale sia). Arrivo sorridente e convinta. Mi fanno compilare un foglio con i miei dati e poi mi danno 3 euro e 50 a titolo di rimborso.
Faccio per accedere alla sala e scopro di non poter donare. Prima mi dicono “temporaneamente”, perché ho effettuato un intervento di Leep. Poi “permanentemente” per via dell’HPV e della patologia provocata. Io mi mostro perplessa… dalle informazioni a mie mani non è vera né l’una né l’altra cosa… e non ci sono medici con i quali parlare.
Provo a restituire i 3 euro e 50 e mi dicono di non poterli riprendere. Mi viene da vomitare (finiranno nella cassetta delle offerte in chiesa).
Sono carica di rabbia e chiamo la ginecologa (fa studio anche al sabato). Anche lei sostiene che non abbiano capito niente in ospedale e, per rassicurarmi, mi dice che a febbraio mi consegnerà la documentazione che eventualmente potrò mostrare la prossima volta.
Ora, mi domando, com’è possibile che in un centro trasfusionale scambino una displasia con una neoplasia? E come è possibile che non sappiano che chi ha contratto l’HPV possa continuare a donare (3.14)? L’HPV non è presente nel sangue. In più ho detto di aver fatto l’esame di controllo e di essere risultata guarita, senza contare che l’intervento di Leep non richiede i 4 mesi canonici di attesa.
Sono delusa e amareggiata. Dicono che non ci sono abbastanza donatori e poi nei centri stessi l’ignoranza e la disinformazione regano sovrane.
Non ho parole… e comunque lascio qui sotto i famosi Criteri di Esclusine, nel caso in cui servissero a quelche visitatore.
Criteri di esclusione PERMANENTE:
- epatite B
- epatite C
- sieropositività per HIV
- sifilide
- malattie autoimmuni
- malattie cardiovascolari
- malattie organiche del sistema nervoso centrale
- malattie emorragiche
- neoplasie o malattie maligne
- crisi di svenimenti o convulsioni
- affezioni gastrointestinali, epatiche, urogenitali, ematologiche, immunologiche, renali, metaboliche, respiratorie
- alcoolismo cronico
- assunzione di sostanze farmacologiche non prescritte (stupefacenti, steroidi od ormoni a scopo di culturismo)
- comportamento sessuale esposto ad alto rischio di contrarre malattie infettive trasmissibili con il sangue.
Criteri di esclusione TEMPORANEA:
- 5 ANNI dopo la guarigione di glomerulonefrite acuta
- 2 ANNI dopo la guarigione di brucellosi, osteomielite, febbre Q, tubercolosi e febbre reumatica
- 1 ANNO dopo il parto, allergie a farmaci
- 6 MESI dopo la guarigione di toxoplasmosi, mononucleosi infettiva, malattia di Lyme e interruzione di gravidanza
- 4 MESI dopo un esame endoscopico, trasfusioni di emocomponenti o somministrazione di emoderivati, tatuaggi o body piercing, agopuntura. Persone a rischio dovuto a stretto contatto domestico con persone affette da epatite B, rapporti sessuali occasionali a rischio di trasmissione di malattie infettive, rapporti sessuali con persone infette o a rischio di infezione da HBV, HCV, HIV. Intervento chirurgico maggiore.
- 3 MESI dopo il rientro da viaggi in zone endemiche per malattie tropicali.
- 2 SETTIMANE dopo la completa guarigione clinica di malattie infettive, affezioni di tipo influenzale, febbre superiore ai 38°C.
- 1 SETTIMANA dopo intervento chirurgico minore.
- 5 GIORNI dopo l’assunzione di farmaci antinfiammatori.
- CURE ODONTOIATRICHE: dopo 48 ORE da cure di minore entità; dopo 1 SETTIMANA per estrazioni, devitalizzazioni e cure dello stesso tipo.
- VACCINAZIONI: 4 SETTIMANE per vaccini preparati con virus o batteri attenuati; 48 ORE per tutti gli altri.
Leep, HPV e la mia ipocondria galoppante
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Cerchero’ di essere il piu’ divertente possibile. Tu, lettore, non farti impressionare… perche’ sono veramente una cagasotto (giusto la mia gatta traumatizzata da qualche stronzo prima che la adottassimo riesce a farmi sentire quasi un leone).
Avevo gia’ scritto del mio problema. A causa di ritardi ciclici e scoraggianti l’ho tirata per le lunghe fino a questa settimana. Durante il ponte ero tanto nervosa che credo di aver litigato perfino con i muri. Purtroppo ho il terrore degli aghi… e, anche se ho una soglia di dolore veramente alta, sono facilmente impressionabile. Considerando che in precedenza avevo sottovalutato il problema HPV, anche grazie ad una cattiva informazione fornitami in ospedale, questa volta sono arrivata a consultare sia forum che letteratura a riguardo. Ovviamente navigando qui e la’ ho anche trovato i video dello stesso intervento al quale mi sono sottoposta… e la cosa in se’ non e’ stata minimamente di aiuto, anzi! Ma partiamo dal principio.
Post-it: pap test una volta all’anno!
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Dopo aver letto questa pagina della Spora sono corsa dalla ginecologa. Ovviamente ho scoperto di avere l’HPV. Già lo avevo avuto. Già era andato via. Non so se sia un caso recidivo. Tuttavia mi è preso un colpo… ho pensato di avere un tumore… anzi, poiché erano ben 6 anni che non facevo controlli, ero praticamente certa di averlo!
In pratica ho dovuto fare analisi per controllare se lo avessi (e ovviamente lo avevo e ad alto rischio) e, dopo, altre analisi per capire cosa avesse combinato. Ora va eliminato in qualche modo (quale lo scoprirò domani). I tempi della sanità non aiutano a star sereni, infatti sono passati mesi tra quando ho scoperto di averlo e quando ho saputo che non aveva provocato particolari casini. Se non fossi stata tanto tempo senza andare a fare una visita di controllo, probabilmente non mi sarebbero venute le paturnie (giusto per usare un eufemismo perché, per come sono coraggiosa io, ho passato diverse notti in bianco).
Se per caso stai leggendo non fare cazzate, fai il pap test ogni anno. Magari cerca una ginecologa che possa seguirti anche in ospedale, di sicuro vedere un volto “amico” aiuta (in passato ho avuto tante brutte esperienze in merito… ma ora che ho trovato la mia non la lascio più!).
L’addetta marketing della Breil aveva un gatto
5Con i centri di assistenza ho spesso avuto pessime esperienze. Questa volta so gia’ di che morte morire per cui il mio stupore potrebbe essere pari a zero.
Tutto ha inizio un mesetto fa. Stavo lavando i capelli e avevo riposto il mio amato Breil nel cestino che contiene spazzole e trucco. La micia ha pensato bene di infilare la sua zampetta nel cestino, di afferrare il Breil e di sbatterlo in terra come fa con i suoi giochetti pelosi. Quando ho visto la scena ero a testa in giu’ e per poco non schiattavo nella vasca.
Una volta raccolto il mio amato, ho subito notato che il vetro era rotto. Non so descrivervi quel momento. Avrei voluto imprecare in 100 lingue. Ma un gatto e’ un cosetto peloso con la bacchetta magica… si fa perdonare di tutto, in fondo quello che da’ e’ molto piu’ di quello che toglie (non sto confondendo accenti con apostrofi e viceversa, semplicemente ho una stupida tastiera americana).
Il giorno del misfatto ho cercato i centri assistenza Breil sul loro sito. Genova non e’ neppure contemplata (un ottimo incipit!). Ho inviato una email al loro indirizzo per i contatti e sto aspettando una risposta ancora adesso. Oggi sono in ferie e mi sono decisa a portare il mio fido Breil a far riparare. Non sapendo dove, decido di fare un po’ di ricerche su internet. Ovviamente, in cerca di conforto, trovo pagine di gente inferocita per la qualita’ ed i tempi dell’assistenza. Non mi scoraggio ed inizio a chiamare orologiai ad minchiam. Pronto? Buongiorno, vorrei un’informazione, siete centro assistenza Breil? Dopo 5 pernacchie e 2 torte di riso finite, in via Cantore trovo il mio salvatore… ma mi allarma gia’. I tempi sono lunghi, pare che da una vita abbiano un Breil con cinghino da far sostituire. Mi chiede se sia necessario avere i pezzi originali. Dal tono della voce si capisce che non stia mettendo le mani avanti ma stia proprio mettendo bene in guardia me.
Questo pomeriggio portero’ il mio Breil in quel negozio, sperando che un giorno lui possa riabbracciare il mio polso con un nuovo vetro. Volevo far cambiare anche il cinturino, ormai scolorito… ma, viste le premesse, meglio non scherzare troppo col fuoco.
L’addetta marketing della Breil aveva di sicuro un gatto: Toglietemi tutto ma non il mio Breil, in fondo due peli dai vestiti si tolgono in un attimo…





