Che cosa ricordo della prima serata di Sanremo 2016 (grazie a Twitter)

Ormai lo sapete: tra i miei sport preferiti ci sono il pilates e il live twitting. Non potevo perdere la prima serata della 66esima edizione del Festival di Sanremo, né tanto meno il gruppo di ascolto collettivo che si genera, in automatico, su Twitter. E quindi, alle 21 e qualcosa (un po’ in ritardo rispetto all’apertura, ma giusto in tempo per ascoltare il primo cantante), mi sono piazzata davanti alla tv con smartphone alla mano.

Il ritmo della prima serata di Sanremo è così lento, che in confronto l’Angelus di Papa Francesco sembra una puntata del festivalbar.

I selfie di Vivian Maier

Sono venuta a conoscenza dell’esistenza di Vivian Maier un freddo pomeriggio di dicembre scorso, quando mi trovavo a Milano e un amico mi ha proposto di andare a visitare la mostra dedicata a lei, dicendomi soltanto «ti piacerà moltissimo».

Beh, aveva ragione. La mostra era stata allestita alla Fondazione Forma per la Fotografia e comprendeva 120 fotografie in bianco e nero, realizzate tra gli anni ’50 e ’60, e una selezione di immagini a colori scattate negli anni ’70.

Lavorare da casa: che cosa ho imparato (in GIF)

Lavorare da casa o da remoto (la definizione figo-alternativa del telelavoro), agli occhi di molti presenta solo grandiosi vantaggi e pochissimi contro. Lavorare da casa, quasi sempre, nel cervello di alcuni interlocutori si traduce in:

  • «non fai niente»
  • «sei disoccupata»

Mi è capitato, in passato, di ricevere queste constatazioni o di notare che questa condizione lavorativa – diffusa tra i freelance – non venisse presa sul serio. Viceversa, molta gente mi sorride entusiasta, rassicurandomi sul fatto che mi evito parecchie grane, fra cui quella di esser costretti a lavorare alla stregua di capi e colleghi insopportabili.