Archive for gennaio, 2010

101 cose da fare a Genova almeno una volta nella vita

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by Una gennaio 28, 2010 in Giringiro
101 cose da fare a Genova almeno una volta nella vita

L’acquisto di questo libro me lo trascino dietro dal periodo di Natale, quando sono entrata alla Feltrinelli per un paio di regali e l’ho notato lì, entrando, subito a sinistra. Poi mi è passato di mente (anche perché sotto l’albero ci sono finiti 12 libri e ho una pila di saggi da leggere). L’ho rivisto mentre cercavo un libro di Augias e l’incontro è calzato a pennello in quanto, con un’amica, avevamo deciso di vederci per fare qualcosa di diverso dal solito aperitivo… così oggi dovrò trovare il tempo di andarmene a procacciare una copia.
Per curiosità, sono andata a leggere qualche informazione sul sito della casa editrice e ho trovato un piccolo elenco di cose:
- Passeggiare per via del Campo ricordando De André
(X) Questo l’ho fatto parecchie volte.
- Salire (quasi) in paradiso con l’ascensore di Castelletto
(X) Quando non sono motorizzata… ma prima scendo all’inferno per andare in ufficio… tuttavia quei colori mi accompagnano in un sospiro di sollievo tutta la giornata.
- Pattinare… sul mare
(-) Manca, ma inchiappata come sono non è una delle mie massime aspirazioni
- Inerpicarsi su una ripida crêuza de mä
(-) Fumo… potrei morire a metà salita.
- Doppiare Capo Horn senza muoversi da Genova
(-) Manca
- Sentirsi giovani in piazza delle Erbe
(X) Da quando ho superato i 25 in piazza delle Erbe riesco solo a sentirmi vecchia.
- Mettere in pratica l’antica arte del mugugno
(-) Belìn, in questo sono fin troppo brava…
- Scoprire dov’è nato il gioco del Lotto a palazzo Ducale
(-) Manca
- Fare ginnastica nella palestra della matematica
(-) Stendiamo un velo pietoso
- Rivivere l’infanzia di Cristoforo Colombo
(X) Credo di aver fatto una cosa del genere a 12 anni.
- Giurare amore eterno (con le dita incrociate) al Righi
(X) Però non vale, nessuno mi aveva detto di incrociare le dita.

Speriamo sia carino, è da quando mi sono trasferita in centro che muoio dalla voglia di immergermi in questa città… ma per ora non ho voluto trovare il tempo per farlo. E’ arrivato il momento.

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In viaggio a Malaga

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by Una gennaio 27, 2010 in Giringiro

Ancora tre settimane e saro’ in partenza. Un biglietto di A/R da Malpensa pagato 50 euro ed un bagaglio a mano da riempire il giusto per sopravvivere 6 giorni. La’, un’amica carissima ad ospitarmi.
Non ho mai fatto una vacanza da sola e, tolte le sere, avro’ molte ore a disposizione per me stessa. Tutte le guide sull’Andalusia che ho sfogliato alla Feltrinelli dedicavano a questa citta’ appena tre pagine (in effetti e’ piccolina), per cui dovro’ fare da me e, una volta la’, acquistare un libro in inglese o in spagnolo contando di capirci qualcosa.
Per ora so solo che atterrero’ qui e che dovro’ scegliere un modo, treno o autobus, per raggiungere il centro e l’istituto scolastico per il quale collabora la mia amica, ritirare le chiavi ed iniziare a girare ed a fotografare.

Nei prossimi giorni rompero’ con post dedicati al programma che sto studiando.

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I bamboccioni e i 500 euro

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by Una gennaio 27, 2010 in Politica, Società
I bamboccioni e i 500 euro

mutuoArrivo un po’ in ritardo sull’argomento perché nei giorni scorsi non ho avuto proprio tempo… ma questa storia dei 500 euro ai bamboccioni, io non l’ho capita. E ho capito ancora meno il discorso che 500 euro non basterebbero. Senza andare a scavare sul discorso pensioni, questa sparata è vergognosa!
Iniziate ad obbligare le banche a concedere mutui anche ai precari così da permetter loro di investire lo stipendio in pochi metri quadrati, invece di cacciarlo via in un affitto. Altrimenti a breve solo i ricchi potranno permettersi un tetto, a spese del papi.
Impedite ai datori di lavoro di reintegrare i pensionati come consulenti se già godono di un certo reddito o limitatene l’orario. Liberate le sedie!
Questo è un Paese maleducato, viziato ed ignorante, comandato per lo più da arroganti che non hanno la minima idea di come si viva (beati loro che non hanno questo problema!). Ma tanto nessuno se ne accorge e dopo un click al telecomando, qualche paio di tette e un po’ di culi siamo tutti felici. E costa solo 30 centesimi al giorno.

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Cuscino IKEA 365+ FAST

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by Una gennaio 19, 2010 in Giringiro
Cuscino IKEA 365+ FAST

cuscinoDopo oltre tre anni di ottime prestazioni… il mio cuscino iniziava a darmi problemi seri. Sempre più piatto, mi procacciava ben più di un mal di schiena. Così, stanca di doverlo “rigonfiare” ogni sera, ho pensato bene di fargli fare un volo nella spazzatura (o rumenta, come diciamo noi genovesi).
A sostituirlo, c’è un nuovo cuscino Ikea 365+ Fast (nella foto) e, dopo appena tre giorni e due notti di test posso iniziare già a decantarne le lodi. Si tratta di un cuscino decisamente economico (19.99 euro), magari rispetto agli altri dell’Ikea è caro, però è speciale. Ma entriamo nello specifico elencando e commentando le caratteristiche:

  • Il lato più alto del cuscino è adatto a chi dorme su un lato, la parte più bassa offre un buon supporto a chi dorme supino (fonte sito Ikea) – è vero, e alla lunga potrebbe essere noioso doverlo girare per leggere e quindi di nuovo per dormire.
  • Un cuscino rigido, la cui forma segue il contorno del tuo collo (fonte sito Ikea) – il cuscino è rigido ma il materiale reagisce immediatamente a peso e calore corporeo. Questo mix di caratteristiche fa sì che si avverta una sensazione di “sostegno” da parte del cuscino… un sostegno che permette di mantenere una posizione corretta e riposante.
  • Fodera con tessuto esterno in lyocell/cotone e ovatta di poliestere/modal: assorbe e allontana l’umidità, offrendo un comfort ottimale e proteggendo il cuscino (fonte sito Ikea) – questo si vedrà col tempo, comunque ho acquistato un’ulteriore fodera per cuscini sagomati ed ho aggiunto la canonica federa, giusto per evitare che la sua fodera in lyocell/cotone si rivini in fretta.

Altre osservazioni: il cuscino ha dimensioni ridotte: 50x33cm. Pensavo sarebbe stata l’unica pecca, perché di notte mi muovo in continuazione, invece – probabilmente proprio perché sono più comoda, mi giro molto di meno, così il sonno è più pesante (non scontro più la gatta con conseguenti agguati e miagolii di fastidio!) e mi sveglio fresca come una rosa!
Di questo cuscino ne esiste una versione morbida (che ho scartato perché mi piace bello alto).
Ovviamente è bene provarlo prima dell’acquisto… svaccarsi su di un materasso Ikea con il cuscino non sarà il massimo dell’eleganza ma si risparmia in fatto di incazzature e delusioni. Read More

Annunci immobiliari

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by Una gennaio 14, 2010 in Pippe e Marchette
Annunci immobiliari

annunci immobiliariSe avete cercato o state cercando casa, conoscerete tutto a menadito. Cercare casa e’ un incubo, anzi no… trovare casa e’ un incubo, cercarla (ammesso che si abbia tempo) puo’ essere molto divertente e dare anche delle idee (io non mi perdo un numero di Attico cartaceo e poi sui vari siti trovo immagini di arredamenti che salvo se particolarmente piacevoli).
Ora, io sono alla ricerca di un appartamento posto in un piano possibilmente alto, di almeno 6 vani (non e’ un “almeno” esasperato, sei vani distribuiti come dio comanda vanno benissimo), con vista mare e con balconata o terrazzino anche piccolo (che ci stiano un tavolino e due sedie per bere una birretta refrigerante nelle calde sere d’estate).

“Vista mare”, a Genova (citta’ di mare, mi trovo costretta dagli eventi a sottolinearlo), dovrebbe essere un aspetto decisamente oggettivo: mi affaccio e c’e’ il mare (vicino o lontano non importa, basta che ci sia e che abbia un suo peso, altrimenti sarebbe una semplice “vista aperta”). Invece no. Per ora ho trovato solo case che negli annunci dovevano apparire come angoli di paradiso… la cui vista mare andava INVECE cercata, trovata e, quindi, ampiamente ricostruita attraverso l’immaginazione. Impagabile vista mare: una decina di palazzi di fronte ed uno spicchio di acqua che, binocolo al naso, vedreste un windsurf in giornata di morbida brezza attraversarlo in un nanosecondo. Impagabile, forse, significa che non la paghereste neppure 10 centesimi di dollaro di Hong Kong. Questo triste incidente si puo’ tentare di evitarlo con una telefonata pari ad un terzo grado all’immobiliarista (che, per mestiere, cerca di dire il meno possibile usando parole che vogliono dire tutto ed il suo contrario). Altra cosa, spesso il mare si vede solo da una stanza (e se qualcuno vi ha fatto il malocchio si trattera’ sicuramente del bagno) e tutto il resto da’ sul retro, magari su di un triste muro o su di una fitta ed incolta vegetazione (ora e’ inverno, ma guardate avanti… e vedrete mandrie di zanzare assatanate bussarvi al vetro e fare gestacci: in fondo hanno ragione loro, se vi scappa l’acquisto ce l’avete ampiamente nel culo).

Passiamo agli interni.
Se in passato avete gia’ affrontato il discorso acquisto+ristrutturazione, probabilmente ne sarete rimasti parzialmente traumatizzati. Per questo motivo sto cercando una casa che con una mano di bianco e la sostituzione dei sanitari possa devifinirsi abitabile.

Alcuni annunci puntano molto sulle finiture di lusso o pregio (o extralusso, ma questi non li prendo neppure in considerazione). Vorrei capire chi abbia inventato la logica per cui io dovrei pagare il lusso che altri hanno creato per se’ e del quale hanno gia’ goduto. Avevano forse messo in conto che, un giorno, un cretino li avrebbe risarciti? Carta e penna (calcolatrice opzionale), in caso di edificio non recente, facciamoci due conti per vedere quanto costa a m2 la zona e quanto si possa spendere per rimetterla a posto con buoni materiali non di lusso… scontiamo via l’imbiancatura, la tazza del water ed il bidet… e poi confrontiamo il prezzo proposto dal proprietario con quello che un comune mortale spenderebbe per vivere bene (si stanno facendo conti decisamente limitati, in quanto non si tiene conto di molti fattori che determinano l’oscillazione del prezzo: presenza di ascensore, condizioni esterne dell’edificio, vicinanza o meno da mezzi pubblici, presenza di negozi “di sopravvivenza”, facilita’ di posteggio…). Puo’ essere un calcolo utile (anche a capire se vivremo piu’ o meno comodamente).
Ci sono poi casi singolari in cui le finiture di lusso scompaiono magicamente! Il proprietario, infatti, dopo aver spacciato l’appartamento come l’ultima creazione di un misterioso architetto, smonta porte e cabine armadio e porta tutto nella casa nuova. In piu’, se ancora non vi sentite abbastanza presi per il culo, vi mette in conto, oltre alla casa, anche la cucina, perche’ e’ fatta su misura e non saprebbe dove mettersela (mentre voi avreste una soluzione su tutte: una cavita’ che non lasci adito ad interpretazioni).
Tutto questo nonostante abbia preso in considerazione annunci che partivano da cifre limite, cifre che potrebbero mettere in ginocchio per qualche anno… ma il nido e’ il nido ed un sacrificio, a patto che sia sensato, si e’ disposti a farlo. [Fine prima puntata]

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Voglio creare un tema per WordPress

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by Una gennaio 13, 2010 in Pippe e Marchette

Sono malata, non ho un piffero da fare… e, nonostante in passato io abbia giocato e lavorato alla creazione di temi, non ho mai fatto in modo da crearne uno che potesse definirsi “standard”. Ho sempre piegato la realizzazione alle mie conoscenze. Questa volta ho voglia di giocare a carte scoperte. Vedremo cosa succedera’. In diretta.

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